Un architetto viene invitato a Napoli per partecipare come relatore a un convegno dal titolo L'architetto oggi:protagonista o solo comparsa? Durante il tragitto in auto da Trieste fino alla capitale partenopea, osserva il paesaggio e annota alcune riflessioni sullo stato dell'architettura italiana contemporanea e sugli obiettivi della sua professione: se da una parte è vero che l'architetto è accusato di rovinare il paesaggio, di esprimersi in un linguaggio ermetico, di complicare la vita delle persone - un detto molto calzante recita "L'errore del medico finisce sotto terra, quello dell'architetto rimane per sempre" - è altrettanto vero che non è l'unico responsabile. Alfonso Vesentini, architetto veneto e docente all'Università di Trieste, in questo libro prova a smantellare molti dei luoghi comuni che perseguitano la sua categoria professionale, senza risparmiare nessuno, architetti compresi. Con ironia e sarcasmo, ricco di aneddoti e citazioni di grandi autori del passato, questo saggio narrativo ci guida alla riscoperta del nostro paesaggio, tra capannoni industriali e brutte copie di ville palladiane, invitandoci alla riflessione sulla distinzione tra antico e moderno, tra ciò che è funzionale e ciò che è bello.
EAN
9788888774664
Data pubblicazione
2010 09 14
Lingua
ita
Pagine
126
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
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L'architetto e il faraone. Un viaggio attraverso l'Italia tra luoghi comuni e modernità—