Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Vito Catozzo, il «vigilante», sprezzante del pericolo, dalla virilità leggendaria sempre in lotta con il mondo che lo prende regolarmente a schiaffi, torna in libreria, raccontandoci i paradossi del suo quotidiano. Nove capitoli pieni di eccentricità linguistiche, frammenti di diario scritti in prima persona, come può scrivere uno come Vito, illetterato, ignaro della punteggiatura e con una sintassi bizzarra.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.