Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L'interesse di Dante è etico-politico o etico-religioso? Ponendosi questa domanda, l'autore percorre le più autorevoli interpretazioni novecentesche del pensiero politico dell'Alighieri e della Monarchia in particolare. E individua nel problema della mediazione tra finito e infinito, tra natura e grazia, tra mondo e Dio, il nodo centrale del pensiero dantesco, come pure di tutta la storiografia filosofica del secolo scorso. Il problema di Dante, in questo modo, sarebbe recuperato all'attualità, sulla base di una comprensione dell'autonomia delle realtà temporali conciliabile con la teologia del peccato originale.
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