Una storia da seguire con facilità
Un partigiano chiamato Balilla, ambientato tra gli anni Venti e gli anni Quaranta del Novecento, narra la storia di Gino De Giuli. Il suo universo familiare e sociale consente di assaporare, del mondo contadino della provincia trevigiana, una vita di disarmante semplicità: quasi tutto appare dignitoso e onesto. Nella parte finale, quando Gino è militare, entreranno in scena la Seconda Guerra Mondiale e nuovi personaggi che lo accompagneranno tra Cuneo, Torino e il Canavese. Luoghi dove incontrerà l'amore, nuovi affetti, nemici dichiarati e nascosti.
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