Una storia da seguire con facilità
Il saggio tratta di un "Commento al Pentateuco" scritto dal rabbino francese Shelomoh ha-Yarchi (Salomone Isaccide) alla fine del XI secolo e stampato in caratteri ebraici mobili il 18 febbraio 1475 a Reggio Calabria dal tipografo ebreo tedesco Avraham Garton. Lo si può considerare, quindi, il primo libro stampato in ebraico che porti la data di pubblicazione.
Il saggio tratta di un "Commento al Pentateuco" scritto dal rabbino francese Shelomoh ha-Yarchi (Salomone Isaccide) alla fine del XI secolo e stampato in caratteri ebraici mobili il 18 febbraio 1475 a Reggio Calabria dal tipografo ebreo tedesco Avraham Garton. Lo si può considerare, quindi, il primo libro stampato in ebraico che porti la data di pubblicazione.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.