Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Enzo Tandoi si imbarca nell'avventura della poesia: un viaggio periglioso, un Ulisse senza Itaca, perché non ci sono approdi. Segue il solco dei grandi maestri del Novecento: Montale, soprattutto, qualche fulgore di Ungaretti. Domina il grumo, il raggomitolarsi della trama verbale, un immergersi o inselvarsi in spazi stretti, in segni reclamanti senso. Quale la rotta?
Enzo Tandoi si imbarca nell'avventura della poesia: un viaggio periglioso, un Ulisse senza Itaca, perché non ci sono approdi. Segue il solco dei grandi maestri del Novecento: Montale, soprattutto, qualche fulgore di Ungaretti. Domina il grumo, il raggomitolarsi della trama verbale, un immergersi o inselvarsi in spazi stretti, in segni reclamanti senso. Quale la rotta?
Può funzionare bene per genitori ed educatori.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.