Un libro che lavora molto sul piano visivo
Una chiamata “culturale” alle armi, per la diffusione cosciente del portato umanistico dell’idea seduttiva di bellezza paesaggistica, urbana, artistica, in costante dialogo tra la dimensione materiale e immateriale del Paese. Un diritto tutto “da (ri)conquistare” attraverso un duro ma soddisfacente, e sempre più necessario, lavorio di consapevolezza collettiva, da radicarsi nell’orgoglio identitario di appartenenza territoriale di matrice occidentale. Un ricco apparato fotografico a colori, accompagna la narrazione dei sette capitoli, con un breve focus sull’Ucraina.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e rapido.
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