“Si può definire Guido Morselli un ecologo ante litteram? Si, è legittimo e le ragioni sono molteplici.” Questo scrive Valentina Fortichiari raffinatissima studiosa dell’Opera e dell’uomo Morselli in“ Natura e Uomo: un patrimonio inesplorato”, testimonianza che insieme ad altri autorevoli interventi, come quelli di Linda Terziroli che ha pubblicato sullo scrittore gaviratese “Lettere ritrovate” di Arturo Bortoluzzi presidente di “Amici della Terra”, Silvio Raffo (poeta e presidente del premio Morselli), e di Matteo Sacchetti (che ha allestito la mostra “Morselli di Arte e Natura”), mettono a fuoco un Morselli inedito e “ambientalista”. Una prova tra le tante, che anticipa con profetica e matematica esattezza la tragedia ambientalista che l’uomo, vampirizzando il territorio e distruggendone l’habitat naturale, avrebbe perpetrato un poco meno di mezzo secolo. “Natura e uomo: un patrimonio inesplorato” è un librino dove la scrittura di Morselli, si erge a difesa della natura,“ La difesa del verde è una necessità sociale”, scrive in una lettera scritta al giornale locale “La Prealpina” nel 1952 e sembra quasi rivendicare sul sentiero 10 (dove sorge la casina rosa dove si ritirava a scrivere e oggi museo Morselli), il ruolo civile dello scrivere anche tra paesaggi e architetture liberty, dove la sensibilità di un intreccio tra arte natura letteratura, può arricchire il pianeta Terra, di un grande amore.
EAN
9788888903286
Data pubblicazione
2012 03 11
Lingua
ita
Pagine
24
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
50
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