Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
«Poesia del tempo che deraglia, della perenne attesa, dei sentieri dispersi, quella di Ferrantino, nel ritmo sincopato dei versi come nelle lacerazioni della sintassi, esprime potentemente questo senso della vita come slittamento e deriva. E il tema amoroso diventa la metafora generazionale più ampia dei progetti irrisolti, che sfuggono a ciascuno di mano, delle speranze che mettono in vicoli ciechi, della modernità che sfugge ai piani degli individui e soffoca persino la nebbia nella propria spigolosa idea di sé». (dalla nota introduttiva di Francesco Fioretti)
«Poesia del tempo che deraglia, della perenne attesa, dei sentieri dispersi, quella di Ferrantino, nel ritmo sincopato dei versi come nelle lacerazioni della sintassi, esprime potentemente questo senso della vita come slittamento e deriva. E il tema amoroso diventa la metafora generazionale più ampia dei progetti irrisolti, che sfuggono a ciascuno di mano, delle speranze che mettono in vicoli ciechi, della modernità che sfugge ai piani degli individui e soffoca persino la nebbia nella propria spigolosa idea di sé». (dalla nota introduttiva di Francesco Fioretti)
, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.