Crudele, spietato, a tratti falso, ora bugiardo, ma sicuramente un vero condottiero di ventura, forse il primo cavaliere italiano del secolo in cui terminarono le vere rivolte e si diede inizio ai grandi stati europei. Niccolò Gaetani, alias Nicola Caetani, non ebbe pietà per nessuno. Partì da Fondi e si arroccò ad Itri, prese Gaeta ed insediò un antipapa a Suessa. Non contento sfidò i Genovesi a Terracina dando battaglia a qualsiasi invasori, finendo con l'annientare l'esercito napoletano sul Garigliano. Niccolò fu il nemico principale della Regina di Napoli. Riuscì a smembrare un intero Regno e a sfidare il Papa, finendo ora prigioniero, ora graziato per le sue promesse da marinaio di fare pace con tutti. Ma, tornato ad Itri, divenne piu' spietato di prima, tagliando orecchi ed accecando gli occhi a chi non era dalla sua parte, né mancò di amputare dita e gambe, cavare denti e stirare membra ad amici e nemici, ma fu un grande, il piu' potente dei condottieri di ventura della prima metà del Trecento. Così, mentre il Conte Niccolò Gaetano, partito dal suo Castello di Fondi, occupò il Lazio Antico, Terracina, Gaeta, Itri e Formia, Sessa.
EAN
9788888964850
Data pubblicazione
2013 03 12
Lingua
ita
Pagine
96
Tipologia
Libro
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Niccolò Gaetani dux del Lazio antico. L'assassinio di re Andrea e la rivolta di città dell'Aquila—