Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo libro comprende una serie di lettere che una bambina di undici anni scrive al "Buondio". Le scrive davvero? Poco importa, poiché le permettono di parlare con parole sue della propria istitutrice, degli amici, delle operaie della fabbrica che sta per chiudere, della madre, dell'amore-odio che le unisce. E, incombente sulla sua vita come un'ombra, del patrigno. L'autrice mostra l'insolubile conflitto di una bambina, lacerata tra la voglia di vivere e la ribellione contro l'ingiustizia, quella che subisce lei stessa e quella che colpisce gli altri.
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