Olaudah Equiano nacque nel 1745 a Essaka, un villaggio igbo dell'attuale Nigeria, e la sua vita coincide con la sua autobiografia, pubblicata per la prima volta nel 1789 in lingua inglese. A undici anni fu rapito e portato nelle Americhe per lavorare nelle piantagioni. In seguito fu venduto a un capitano della Royal Navy, che gli diede il nome di Gustavus Vassa, e poi venduto nuovamente a un mercante quacchero di Filadelfia. A ventun anni Equiano riuscì a riscattare la propria libertà con i soldi che aveva messo da parte e i proventi di alcuni commerci. Forte della sua esperienza a bordo delle diverse imbarcazioni in cui era stato sfruttato come schiavo, diventò un abile navigatore e girò buona parte del mondo imbattendosi in avventure d'ogni sorta, dando prova di grande tempra e di straordinaria curiosità intellettuale. Stabilitosi a Londra, si impegnò a fondo nel movimento abolizionista, battendosi strenuamente per la fine di quella barbarie. Le sue memorie restituiscono la voce ai milioni di uomini e di donne africani prelevati dai loro paesi, caricati come bestiame sulle navi negriere e venduti al miglior offerente. Una voce che sconfessa i pregiudizi sul colore della pelle e che non possiamo e non dobbiamo dimenticare.
EAN
9788888983356
Data pubblicazione
2008 09 01
Lingua
ita
Pagine
282
Tipologia
Libro in brossura
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L'incredibile storia di Olaudah Equiano, o Gustavus Vassa, detto l'Africano—