Le parole desti-nate. Un trattino-cesura, una sorta di simbolica frattura esistenziale. O faticoso ricongiungimento con sé stessi? Le parole e l'aspro viaggio cui siamo (stati) destinati, senza averlo scelto. Le poesie di Marzia Schenetti sono intense, di un'intensità a volte molto dolorosa. Si sa che il dolore, come la frustrazione di fronte alle cose del mondo - con ogni probabilità la più potente molla creativa -, può aiutare a generare letteratura e in questo volume si aprono squarci di grande poesia. Il che non significa che la vita sia solo dolore. La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente fra noia e dolore..., scriveva Arthur Schopenhauer. Sì, ma anche fra nostalgia e rabbie, fra ricordi e amore e speranze. L'odio (anche motivato), qualche volta. "Parole desti-nate" è il seguirsi dei giorni, l'altalena squinternata degli stati d'animo lungo questo percorso. Trasudante di destino per l'esperienza di violenza da trasformare in una rinascita e trasudante di destino nelle coincidenze che si susseguono e che incalzano il tempo. Così... nascono parole desti-nate.
EAN
9788888996912
Data pubblicazione
2012 01 01
Lingua
ita
Pagine
140
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
650
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.