Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Di mattina presto, la visuale è interamente coperta da una coltre di nebbia, fumo e umidità. Tutto è grigio. Sopra il ponte c'è il traffico, che porta dentro e fuori città. Sotto ci sono le acque dello Stura che dopo pochi metri si mischiano con quelle del Fiume: il Po. Poi una vecchia torre, una sabbiera, che pare un faro in mezzo a un mare di terra e arbusti. Sembra che non ci sia niente e nessuno, solo una terra abbandonata. E invece c'è vita.
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