Un libro pensato per accompagnare i più piccoli
Caspita che cacciatore accanito, che avvilimento che ero io, per gli uccelli, una volta. Bastava che due ali si muovessero, un ciuffetto, una testina - da una verga, la cima di qualche cosa - e tiravo. E se non c'erano uccelli, sparavo alle latte svuotate, alle foglie di fichidindia, ai pomodori lanciati in aria, a coppole e berretti... Dovevo sparare. Da un poeta siciliano, la storia di un cacciatore che improvvisamente capisce l'insensatezza e l'assurdità dell'uccidere. Un racconto duro e commovente accompagnato dalle illustrazioni di Michele Ferri.
Dentro trovi soprattutto racconto illustrato, storia per bambini e prime letture.
Può funzionare bene per bambini e bambini piccoli, con un tono illustrato e facile e un approccio molto facile.
Funziona bene per i più piccoli e per chi vuole proporre una lettura accessibile, accompagnabile e poco faticosa.