Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nove autori valdostani ripercorrono i legami familiari, culturali e di "migrazione" fra la Valle d'Aosta e Parigi attraverso racconti che hanno tutti come motivo-chiave la Ville Lumière. Ognuno di loro ci consegna la sua idea di città, Parigi pretesto per ritrovarsi o perdersi, Parigi sotterranea, alternativa, peccaminosa, Parigi mitizzata, rivisitata, rimpianta, sognata, talvolta neppure raggiunta. Ogni scrittore compie, a suo modo, con la sensibilità e lo stile che gli sono propri, un viaggio nel tempo, cercando di riannodare fili di vite passate e presenti: "Assenza che si fa vita. Passato che ritorna presente. Per diventare futuro."
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