Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Affidare a un diario le proprie pene e le proprie aspirazioni è cosa abbastanza usuale. Nessuno, o pochi, hanno avuto, però, la forza e il coraggio di metterlo a disposizione di tutti. Il racconto si snoda negli anni '70 e '80. È un diario che fa riflettere, non tanto per quanto è accaduto all'autrice, ma soprattutto affinché tutti, secondo le proprie disponibilità, abbiano a creare i presupposti perché fatti o fattacci (come quelli narrati in queste pagine) non abbiano più a ripetersi.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.