Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un viaggio nell'inferno che è insieme una esperienza di redenzione e di resurrezione. La storia di un naufragio, che però si risolve, e consente un approdo. Una vicenda personale che diventa metafora del male di vivere su cui tanti grandi scrittori e filosofi hanno lasciato testimonianze immortali. L'autrice, figlia di uno dei più importanti artisti italiani del dopoguerra Tano Festa e nipote di Andrea Emo, compone un diario intriso di grande lucidità e umanità, gelido e appassionato insieme, che vuole essere anche un fermo atto di denuncia.
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