Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Questo libro narra di un luogo. Un luogo, tuttavia, dai confini incerti, mobili, sempre soggetti a essere ritracciati; un luogo di passaggio, talvolta oscuro e insidioso, che ci costringe a muoverci come ospiti, "con delicate attenzioni, per non disturbare." Questo luogo è la soglia. Nel tentativo di interrogare questa figura vertiginosa e di sondarne la fecondità per la riflessione filosofica attuale, questo testo s'impegna in un confronto serrato con le prospettive di E. Husserl, J.L. Marion e C. Romano, rimettendo a fuoco le tematiche fenomenologiche del tempo, dell'intersoggettività e dell'evento.
Questo libro narra di un luogo. Un luogo, tuttavia, dai confini incerti, mobili, sempre soggetti a essere ritracciati; un luogo di passaggio, talvolta oscuro e insidioso, che ci costringe a muoverci come ospiti, "con delicate attenzioni, per non disturbare." Questo luogo è la soglia. Nel tentativo di interrogare questa figura vertiginosa e di sondarne la fecondità per la riflessione filosofica attuale, questo testo s'impegna in un confronto serrato con le prospettive di E. Husserl, J.L. Marion e C. Romano, rimettendo a fuoco le tematiche fenomenologiche del tempo, dell'intersoggettività e dell'evento.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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