Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il saggio critico di Riccardo Paterlini ha il pregio delle intuizioni originali e vincenti: "vedere insieme" D'Arzo e Morandi": così scrive Paolo Briganti nella sua prefazione. E giunge ad asserire che il confronto D'Arzo/Morandi recupera un'opera giovanile come "Essi pensano ad altro" dalla sfortuna critica e letteraria che l'ha accompagnata "per il fatto stesso di essere stata sottratta al limbo delle opere giovanili".
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