Quelle cose scomparse, parole

Comprimere la propria storia - per guardare a quella di noi tutti - dentro un dizionario, tradurre esperienze e incontri decisivi in "voci" e "glosse", addomesticare l'alterità inquieta dell'esistenza in un lessico famigliare e in una filologia simulata... Per riuscirvi occorre una sfrenata immaginazione linguistica, un senso dello humour che si dissimula in finta pedanteria e in una cognizione esatta del dolore, e poi una svagata leggerezza adolescenziale alla Truffaut. Qualità che si rivelano in queste pagine, dove l'autore fonde insieme materiali autobiografici, micronarrazioni, verbali di assemblea, espressioni gergali, brevi trattatelli di antropologia, trame di film, critica delle mode culturali.

EAN

9788889188163

Data pubblicazione

2004 07 01

Lingua

ita

Pagine

181

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

215

Larghezza (mm)

145

Come si presenta questo libro

Uno strumento chiaro per consultare e orientarsi

Il libro funziona soprattutto come riferimento: non tanto da leggere in sequenza, quanto da usare quando serve un controllo rapido o un orientamento.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto consultazione, dizionario e prontuario.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per studenti e insegnanti, con un tono consultazione e chiaro e un approccio facile.

Ideale per
Ideale per chi cerca un riferimento rapido

È adatto quando serve uno strumento da consultare al bisogno, con accesso veloce alle informazioni e poco attrito nell’uso.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €13.00
Quelle cose scomparse, parole
€13.00