Una storia da seguire con facilità
Quattro solidi "piliers", di aria, acqua, terra e fuoco, i cui limiti di profondità e altezza sono invisibili all'occhio umano, attraversano il tempio della vita, dove danza protagonista il sentimento della natura secolare e della storia; mentre l'uomo, umile fantasma passeggero, è un personaggio secondario che si limita a prestare la sua voce al coro degli elementi, nella polifonia di un sentimento di appartenenza. Non c'è spazio per la coscienza del singolo.
Quattro solidi "piliers", di aria, acqua, terra e fuoco, i cui limiti di profondità e altezza sono invisibili all'occhio umano, attraversano il tempio della vita, dove danza protagonista il sentimento della natura secolare e della storia; mentre l'uomo, umile fantasma passeggero, è un personaggio secondario che si limita a prestare la sua voce al coro degli elementi, nella polifonia di un sentimento di appartenenza. Non c'è spazio per la coscienza del singolo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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