Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
I ricordi di Massimo Tirinelli sono quelli della profonda e tormentata amicizia tra Dario e Matteo. Insicuro e introverso l'uno, coraggioso e idealista l'altro, Dario e Matteo sono a prima vista diversi in tutto, anche nell'aspetto fisico e nella classe sociale di appartenenza. A renderli complici, una profonda sensibilità e un'inquietudine interiore che li spingono a confrontarsi con assiduità ed a mettersi in discussione senza riserve, fino all'epilogo finale... Un libro contro le definizioni che stritolano i sentimenti e contro le inibizioni che non lasciano fluire i pensieri e le emozioni.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono emotivo e narrativo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.