Ma quei due incidenti mortali potevano essere solo una strana coincidenza? E lo scambio di figurine, un rebus nel rebus? A chi appartengono le maschere che popolano i cuori dei personaggi, si agitano negli incubi dell'io narrante, si applicano reali sui volti di altri o si presentano come nomi e cognomi? In un mondo dove i buoni non sono a priori distinti dai cattivi, possiamo attenderci, alla fine, una vera sorpresa, come ebbero a mostrarci Poe e Conan Doyle e in seguito Hitchcock, prima che il giallo fosse ridotto da Agatha Christie a un semplice gioco da tavolo, dove l'assassino non può che essere uno dei 5 o 10 signori per i quali faticosamente è stato costruito un movente, fornita sottobanco un'arma e artificiosamente modulata l'occasione. Una cosa è certa. Dopo questa lettura, se incontrerete a distanza di anni un vecchio compagno di scuola, sarete più prudenti. I nomi propri rappresentano in questo raccoto uno dei motori dell'azione e dello scioglimento degli enigmi che caratterizzato l'esordio letterario del più noto studioso di onomastica italiano. "Nomi che uccidono" è il primo titolo di una nuova collana della SER, "Onomastica in giallo".
EAN
9788889291498
Data pubblicazione
2017 01 23
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
130
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