Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il male inconsapevole appare una vasta esplorazione della sofferenza umana, quella vicino a noi, che scorgiamo all'angolo della strada, quella che osserviamo dagli schermi mediatici onnipresenti, quella che avvertiamo dentro di noi, ma non riconosciamo più nostra in una alterità ormai consumata. Il bisogno di dire questo male che ci attraversa porta Alessio Brandolini a scegliere la scrittura perché la voce non ha più riscontri, tanto è usurata e sconfitta e fondamentalmente allo sbando.
Il male inconsapevole appare una vasta esplorazione della sofferenza umana, quella vicino a noi, che scorgiamo all'angolo della strada, quella che osserviamo dagli schermi mediatici onnipresenti, quella che avvertiamo dentro di noi, ma non riconosciamo più nostra in una alterità ormai consumata. Il bisogno di dire questo male che ci attraversa porta Alessio Brandolini a scegliere la scrittura perché la voce non ha più riscontri, tanto è usurata e sconfitta e fondamentalmente allo sbando.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.