È una sintesi estratta dalle conferenze tenute dall'autore nell'arco di dieci anni (2000-2010) nel corso di residence rivolti a giovani in Brasile, Finlandia, Italia, Lettonia, Federazione Russa, Cina, Perù, Venezuela, Germania, Ucraina, Mongolia, Egitto, Somalia, Congo, Algeria, Siria, Inghilterra, Spagna. In modo apriorico, la vita è se stessa per se stessa, con se stessa. Sempre e comunque. Le sue individuazioni esistono finché la rappresentano. Dopo di che, sono molto relative. Che esistano o non esistano, per la vita in sé è indifferente. L'uomo è un'individuazione personale. Se egli non progetta il proprio esistere in continua autoctisi evolutiva, resta oggetto potenziale e disponibile per investimenti allogeni. Quindi la perdita di se stesso è attivo autosabotaggio che si può scaricare contro se stessi, o sui collegati affettivi. Nel caso dei giovani, quando smettono di auto-centrarsi nella autoproduzione di valore per se stessi, sotto l'aspetto organico, sociale e intellettivo, inizia il collasso. La vita, nell'individuazione personale è sempre un'opportunità con responsabilità. Il libero arbitrio è dato per essere riusciti impresari di se stessi.
EAN
9788889391983
Data pubblicazione
2010 10 01
Lingua
ita
Pagine
219
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.