Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Octave Mirbeau ha composto "La morte di Balzac" innestando una fine inverosimile su fatti comprovati, provocando un tale scandalo che l'autore fu costretto a censurarle quando la loro pubblicazione era già stata annunciata alla stampa. Riscoperto in Francia negli anni Ottanta del secolo scorso, "La morte di Balzac" non ha smesso di suscitare le reazioni opposte dei critici tanto quanto quelle dei lettori. Nella postfazione, Davide Vago approfondisce i motivi che hanno spinto Mirbeau a tributare a Balzac una morte rocambolesca, in cui la finzione letteraria appare più veritiera di ogni verità biografica.
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