Calcio e dittature. Una storia sudamericana

Antropologicamente sospeso fra "dionisismo nietzschiano" e "oppio dei popoli" di marxiana memoria, l'uso politico del calcio in Sudamerica si è via via incarnato in molteplici modelli identitari, eventi funesti, terribili evocazioni simboliche. Astraendo dalla pura contemplazione estetica del calcio latinoamericano finiremo dunque col passare per quelli che tendono sempre a buttarla in politica. Con l'idea fissa che, dal barone Pierre De Coubertin in poi, la neutralità dello sport sia una illusoria chimera. È così: esattamente questo è il punto di vista che proporremo. D'altra parte America centrale e meridionale offrono uno dei campi d'osservazione privilegiati atti a convalidare una simile tesi. Per il contemporaneista niente di più e di meglio dei paesi compresi in questa fascia geografica permette di studiare, su ampia e diversificata scala, il paradigma "calcio & dittature". Una storia, appunto, molto sudamericana.

EAN

9788889484982

Data pubblicazione

2014 05 30

Lingua

ita

Pagine

182

Tipologia

Libro rilegato

Peso (gr)

300

Come si presenta questo libro

Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per studenti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono argomentativo e documentato e un approccio facile.

Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €18.50
Calcio e dittature. Una storia sudamericana
€18.50