Affrontare la Divina Commedia nelle sue parti astronomiche non è un compito semplice. Da un lato per l'oggettiva difficoltà di molti passaggi del testo, dall'altro per i concetti astronomici espressi, che non sono affatto banali. Non da ultimo, chi si accinge a questo tentativo, si trova di fronte diverse interpretazioni di autorevoli dantisti, che però il più delle volte non hanno una specifica preparazione astronomica. O che si rivolgono a un pubblico che a sua volta non ha competenze approfondite in materia. Questo libro di Gian Nicola Cabizza ha alle spalle un intenso lavoro di analisi delle fonti, che nella mani di un fisico, esperto di divulgazione scientifica, si traduce in un'opera chiara e documentata. Il pregio principale del volume è di rendere accessibile in modo lucido, a un pubblico vasto, il patrimonio di conoscenze astronomiche che è presente nella Commedia. D'altra parte, Dante conosceva bene l'astronomia (e non solo questa), a un livello che oggi potremmo definire "professionale". È una delle mille scoperte che si fanno leggendo con attenzione la produzione dantesca.
EAN
9788889502884
Data pubblicazione
2017 01 01
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
297
Larghezza (mm)
210
Come si presenta questo libro
Fondamenti, metodo e struttura
Qui il focus è sul capire bene: ordine, rigore e progressione contano molto più dell’effetto immediato.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto matematica, fisica e chimica.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e appassionati di scienza, con un tono facile e analitico e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per studio e approfondimento
Funziona bene per chi vuole consolidare basi o affrontare il contenuto con un approccio più analitico che intuitivo.