Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il libro concerne i caduti delle Giudicarie nella Grande Guerra, censendo, analizzando, raccogliendo le immagini e raccontando - laddove è stato possibile - la storia dei “monumenti” (perlopiù lapidi e cippi), che furono posti a partire dai primi anni Venti per commemorare chi era partito con un senso di obbedienza totale ed era caduto in un conflitto di cui non aveva saputo dare alcuna giustificazione politica.
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