Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo libro è l’insieme di diversi intrecci: quello della rievocazione storica di Merano, città di cura e accoglienza dove Edith Breslauer Wasserzug approdò negli anni quaranta del secolo scorso come molti esuli in tempo di guerra; quello della memoria, che ha riportato alla luce un’esperienza straordinaria nel ricordo di una donna non comune; quello delle emozioni, con la sorprendente scoperta di ritrovarsi, uniti, nel narrarla. Sotteso a tutti quello della malattia, la poliomielite.
Dentro trovi soprattutto psicologia, relazioni e equilibrio personale.
Può funzionare bene per chi vuole capirsi meglio e chi cerca strumenti concreti, con un tono emotivo e riflessivo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.