Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Trama per niente allegra, eppure intrisa di passaggi di un umorismo che ricorda la lezione di maestri del novecento (Jahier, ma anche Gadda), di una sapienza di scrittura che fa di questo romanzo il copione ideale per un soggetto cinematografico. Con continui flash-back si passa dalla Mutua Società Conciapelli di Bra, passando per Borgo San Paolo di Torino fino al trapezio di prato di Kensington Gardens e allo splendore delle galassie, dove la vicenda narrata si perde e disperde nella sua miseria di umanità. Tutto trattenuto dalla penna precisa ed impietosa dello scrittore.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.