Una lettura da vivere pagina dopo pagina
In occasione del centenario dalla nascita del poeta ungherese, questa raccolta di poesie scelte è un omaggio alla portata artistica di Attila József scomparso tragicamente. Suicidatosi nel 1937, in vita era stato considerato dai suoi contemporanei prima soltanto un poeta anarchico e ribelle, poi un poeta militante del partito comunista clandestino, ed ancora poeta pazzo e traditore per avere rinunciato alla lotta scegliendo la bella parola.
In occasione del centenario dalla nascita del poeta ungherese, questa raccolta di poesie scelte è un omaggio alla portata artistica di Attila József scomparso tragicamente. Suicidatosi nel 1937, in vita era stato considerato dai suoi contemporanei prima soltanto un poeta anarchico e ribelle, poi un poeta militante del partito comunista clandestino, ed ancora poeta pazzo e traditore per avere rinunciato alla lotta scegliendo la bella parola.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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