Una storia da seguire con facilità
Nell'agosto del 1993, Amy Biehl, alunna bianca del Fulbright College, venne uccisa a Città del Capo da un gruppo di giovani neri, istigati da un insorgente movimento "anti bianco". Il libro è stato provocato da questa tragedia. La madre dell'assassino scrive alla madre della vittima e tenta, parlando del suo dolore, di ottenere la comprensione per suo figlio dal racconto sia della vita di questi che della propria in un mondo condizionato dall'apartheid. Il racconto della vita e della cultura dei sobborghi neri è pregnante e allo stesso tempo, nello stile della scrittura di Sindiwe Magona, estremamente vivido.
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