Nonostante la stretta vicinanza con gli avvenimenti narrati, l'autore tratta il tema della guerriglia con un'operazione letteraria di grande ricchezza e complessità. Rifiuta decisamente il realismo tradizionale, legato a una rappresentazione cronachistica e lineare dei fatti. Sceglie invece di intrecciare i tempi e gli scenari, attraverso sovrapposizioni e alternanze che rispecchiano la sua adesione allo sperimentalismo narrativo presente con forza nella letteratura ispanoamericana degli anni Sessanta. Ne risulta una sorta di caleidoscopio, che rende conto di una realtà profondamente lacerata. Nella caratterizzazione dei personaggi non c'è nessuna forma di schematismo ideologico, ma la volontà di comprendere dall'interno le loro opposte ragioni. Il risultato è una coralità di voci dissonanti, che ci restituisce la tragedia vissuta quarant'anni fa dalla Bolivia nella sua integralità, attraverso l'uso sapiente della prima e della terza persona e l'inserimento di un diario che allude chiaramente a quello del Che. Ma, in queste pagine, non troviamo il teorico della guerriglia, ma il sognatore che, insieme a un pugno di altri sognatori, aveva inseguito l'utopia di un uomo nuovo.
EAN
9788889605424
Data pubblicazione
2007 07 09
Lingua
ita
Pagine
128
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
100
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