Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il flâneur di Parigi è un'evocazione dolce e scanzonata della capitale francese all'alba del XX secolo. Apollinaire saltella tra l'ordine e l'avventura come tra la rive droite e la rive gauche. La sua dolce evocazione riguarda un mondo animato e prossimo, eppure remoto per stati d'animo. Vie, palazzi, musei, librerie, biblioteche, i frammenti della chiassosa realtà contemporanea vanno ad urtarsi con immagini uscite da vecchi libri, allusioni ironiche, ricordi di uomini e artisti scomparsi; con un velo nel cuore e negli occhi: la Grande Guerra sta portando via con sé ogni cosa.
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