Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Più di un miliardo di persone nel mondo vive nelle periferie delle metropoli, in quartieri costruiti spontaneamente e illegalmente da chi ci abita. Per due anni l'autore ha abitato in una favela di Rio de Janeiro, una bidonville di Nairobi, una baraccopoli di Bombay e una periferia abusiva di Istanbul. Si aspettava di trovare crimine e violenza. Invece ha scoperto comunità compatte, solide, industriose e autosufficienti. Questo libro è uno sguardo illuminante sulle grandi città e sul loro futuro.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
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