Una storia da seguire con facilità
Come Rousseau il Doganiere aveva avuto a che fare con la Guardia di Finanza, così il nostro Rousseau le Flic era un effettivo della Préfecture de Police di Parigi nei favolosi anni '50 del secolo scorso. Nel romanzo di Matrone si narra quanto la storia dell'arte sia spesso colpevole di osannare arbitrariamente gli artisti e le loro opere e di come solo l'immaginazione può renderle giustizia. Raccontare di un umile poliziotto-artista precursore delle suggestioni estetiche di Yves Klein e Piero Manzoni non può che essere un devoto e originale omaggio al loro genio "criminale".
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