L’amore di una famiglia nel buio della guerra: la vicenda di Gino, internato Militare Italiano, narrata attraverso la corrispondenza con la moglie Lia. Rileggere quel periodo attraverso gli occhi e il cuore di due "persone qualunque" evidenzia il dramma del conflitto anche a livello emotivo e affettivo. Gino è costretto a lasciare la moglie e la piccolissima figlia e ad intraprendere un lunghissimo viaggio, dapprima in una Grecia risparmiata dal fuoco e, dopo l’8 settembre 1943, passando da un campo di prigionia all'altro, in Polonia e in Germania, tornando a casa solo dopo molti mesi dalla fine delle ostilità. “Nelle lettere ci sono il sorriso e le lacrime, la gioia e la disperazione, la speranza e il disinganno, la condivisione e la solitudine. Questo libro suscita tenerezza, partecipazione, solidarietà, ma è anche documento di una lunga stagione in cui ogni futuro sembrava negato. L’intenso e sofferto vissuto di Lia e di Gino diventa un messaggio forte e attuale, nel nostro tempo segnato da una miriade di grandi e piccoli conflitti politici, economici, sociali: un invito a costruire ogni giorno la pace e a non deporre mai la speranza.” (Dalla prefazione di Francesco Jori)
EAN
9788889709337
Data pubblicazione
2018 01 26
Lingua
ita
Pagine
224
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
435
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