Una storia da seguire con facilità
Con quella barba e quell'accento da toscano giramondo, Claudio Belli mi fu istintivamente simpatico: mi piaceva [...] la sua evidente determinazione a mettere insieme una rete idrica in un buco infernale come Nassiriya. [...] Cento giorni, ha scritto Claudio, e leggendo il suo diario si capisce che valgono come mille anni, perché in Iraq il tempo ha una valenza diversa e non solo per il fuso orario. Claudio è uno di quelli che ci hanno provato sul serio a rimettere in sesto un paese disastrato. (dalla prefazione di Meo Ponte).
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