Questo saggio è il risultato di un lavoro seminariale svolto alla Fondazione Centro Studi Campostrini. Alla ricerca del nucleo di irriducibilità e specificità della credenza G. Di Salvatore scarta le forme di credenza che dipendono da una considerazione in termini di conoscenza o da un'implicazione della verità. Se alcuni tipi di giustificazione della credenza possono essere utili a individuarne l'irriducibilità, solo le credenze primitive fungono da buoni candidati per difendere la specificità della credenza. Dopo la discussione di alcune tesi di L. Wittgenstein e il ricorso a fonti eterogenee, da W. James a H. Habberley Price fino a N. Luhmann, l'autore propone la nozione originale di "credenza progressiva". In essa una precisa idea di rischio e la fiducia, al cui dibattito è dedicata un'ampia attenzione, contribuiscono a delineare la credenza progressiva insieme ad alcuni suoi aspetti soggettivi, così profilandola come una postura sperimentale. "Quando crediamo (progressivamente) immaginiamo, rischiamo, produciamo norme, ci proiettiamo nella dimensione di ciò che è creduto, proponiamo agli altri di fare lo stesso". Il saggio si completa con una riflessione sulla peculiarità della questione filosofica della credenza religiosa, la quale viene approcciata nella sua preliminare generalità, quindi confrontata con la credenza progressiva...
EAN
9788889746226
Data pubblicazione
2015 02 01
Lingua
ita
Pagine
106
Tipologia
Libro in brossura
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