Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Massimino Piras, detto Vinnèpaitutti ("ce n'è per tutti" nel sapido dialetto di Sassari), viene trovato morto, accoltellato. Dalle testimonianze di personaggi amaramente goliardici e sempre indecisi tra moralismo e morbosità, Vinnèpaitutti appare come il torbido responsabile del degrado di una comunità: feste gay, soldi sporchi, traffici ambigui. Qualcuno, però, va oltre gli angoli scuri della sua vita, e torna ai ricordi di un'età in cui non si può essere colpevoli, ma solo vittime.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono facile e narrativo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.