Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Ante Pavelic, capo degli ustascia e dittatore nel 1941 dello Stato Indipendente Croato. Una tragica meteora geopolitica destinata a concludere la sua parabola con la sconfitta dell'Asse nella seconda guerra mondiale. Attenzione particolare è dedicata ai rapporti fra Pavelic, Mussolini ed il Vaticano, la sua permanenza in Italia, i campi di addestramento degli ustascia in diverse regioni italiane, la politica di aggressione fascista verso la Jugoslavia, i crimini contro i serbi ortodossi ed il ruolo della Chiesa cattolica nella fuga dei criminali di guerra dell'Asse.
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