Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Otello Lupacchini, il magistrato che ha sconfitto e condannato i componenti della Banda della Magliana, un unicum irripetibile, con questo libro ripropone attraverso schizzi e veloci ritratti, fatti, misfatti e personaggi che hanno insanguinato Roma fin dalla seconda metà del Novecento. L'autore è convinto che la conoscenza del passato sia condizione imprescindibile per interpretare il presente e progettare il futuro.
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