Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Cinquantadue poesie che liberamente s'ispirano alle litanie della Vergine secondo il canone di Loreto. Questo è il vertiginoso progetto concretizzato da Angelo Lacchini, poeta, critico e saggista: un'impresa notevole che coniuga la preghiera lauretana dalle reiterate invocazioni con la freschezza e l'iridescenza dell'invenzione lirica. La genesi di questo tour de force si pone in rapporto con il prossimo cinquecentenario (1511-2011) dell'apparizione mariana di Castelleone (Cremona), dove sorge il celebre santuario dedicato alla Beata Vergine della Misericordia e dove risiede lo stesso Lacchini.
Cinquantadue poesie che liberamente s'ispirano alle litanie della Vergine secondo il canone di Loreto. Questo è il vertiginoso progetto concretizzato da Angelo Lacchini, poeta, critico e saggista: un'impresa notevole che coniuga la preghiera lauretana dalle reiterate invocazioni con la freschezza e l'iridescenza dell'invenzione lirica. La genesi di questo tour de force si pone in rapporto con il prossimo cinquecentenario (1511-2011) dell'apparizione mariana di Castelleone (Cremona), dove sorge il celebre santuario dedicato alla Beata Vergine della Misericordia e dove risiede lo stesso Lacchini.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.