Una storia da seguire con facilità
Mentre scendevo le scale e riprendevo la sacca che avevo lasciato in portineria, mi chiesi perché non gli avessi detto proprio tutto quello che mio padre mi aveva raccontato al telefono, in fondo non cambiava la sostanza della storia. O forse sì? Forse sapere che la bambina morta si chiamava Sara anche lei, questo cambiava la sostanza della storia e ancora di più la cambiava il fatto che era la figlia di Enrico. E che Enrico era uno di noi, quella mattina di inizio estate, a Villa Bardi.
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