Una storia da seguire con facilità
In punta di lingua un adolescente, atossico e a basso tasso alcolemico, spella tutta la cipolla del proprio nucleo familiare davanti al tavolo di uno psicoterapeuta che registra a sua insaputa le sue sedute. A casa monosillabico, in fase confessionale mette sotto scacco anche il suo psicodottore con la sua ironia eruttiva. Sua madre, mai assunta e licenziata senza integratori, decide di rimettersi sulle spalle lo zaino da studentessa per superare un impossibile concorso. Poi ci vuole coraggio per confessare ai propri figli di essere stata bocciata!
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