Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il libro narra la storia di una giovane donna di origine ebraica, Elvira do Campo, accusata di "abitudini giudaiche" dal tribunale della Santa Inquisizione spagnola sul finire del XV secolo. Una vita segnata dal sopruso, dalle violenze, dal giogo del pregiudizio razziale e religioso, dall'estrema sofferenza nella tortura e nella prigionia. Una vita schiacciata e umiliata, prima ancora che soppressa. Elvira è la rappresentazione di tante, tante donne del passato e del presente. Di tutte le donne cui è stato privato il diritto ad esistere nella pace, a dare e difendere la vita, a spendersi solo per la vita, a vivere e morire solo per la vita.
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