Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
Per riprendere il filo della lettura del mondo c'è un solo modo: mettersi dalla parte delle vittime. Guardare il mondo, anche il nostro, con i loro occhi. Con gli occhi dei profughi, dei discriminati, degli incarcerati, degli affamati. Ma questo non è possibile se, anche solo per un attimo, non si condivide una parte della loro vita. Una raccolta lucida e intensa di storie, articoli, inchieste, analisi sulle condizioni dei migranti, dei profughi, delle vittime delle guerre planetarie.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono visivo e ispirazionale.
Funziona bene per chi vuole assorbire un contenuto anche con gli occhi, non soltanto con una lettura lineare.