I signori del nuovo Palazzo d'Inverno della nostra borghesia capiscono che il potere non passa più attraverso le industrie e le loro aree dismesse ma nella partita di ping pong ideale fra banche, immobiliari d'assalto e stampa fervida e riconoscente. S'ingaggia una bella lotta per il controllo del pulpito della comunicazione vicentina, "Il Giornale di Vicenza". Superato l'incidente di percorso che vide nei primi mesi della grande battaglia per il controllo della Popolare il pulpito cittadino sposato alle tesi degli esangui professionisti in blazer e ferocemente contro il temibilissimo ma isolato Zonin, il "redde ratione" di quest'ultimo, come spesso accade, è confezionato a tempo debito. Prima il controllo della voce magica, vero e proprio organo religioso del potere economico locale, poi le piccole necessarie vendette personali. Zonin acquistò quote sostanziose del giornale che l'Associazione industriali metteva normalmente a disposizione dei propri associati, si alleò con Amenduni e Ingui e controllò l'Athesis.
EAN
9788890144295
Data pubblicazione
2011 12 01
Lingua
ita
Pagine
950
Tipologia
Libro in brossura
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